Piccolo olio su cartone dei primi anni: grandi cisterne si stagliano come volumi netti su un paesaggio dai colori accesi, tra l’azzurro del cielo e le terre rosse in primo piano. L’attenzione dell’artista, architetto di formazione, va alla costruzione dello spazio e all’incastro dei volumi geometrici. È una prova in cui il paesaggio si fa struttura, ai margini tra osservazione e invenzione.