Bambino seduto su una sedia, costruito con matita, china e acquerello: il contorno netto e le campiture di colore delimitate dalla linea rievocano il cloisonnisme. Il volto, dalle guance appena arrossate, ha la tenerezza e insieme la fissità dei ritratti d’infanzia di Cosmo. Poche macchie di blu e di terra bastano a dare peso e presenza alla piccola figura.