Una razza distesa sul fondo sabbioso, resa con una tecnica insolita che impasta sabbia e materia sulla tavola: il colore diventa quasi tattile e la superficie punteggiata della pelle emerge dalla grana del supporto. È una delle prove in cui Cosmo, affascinato dalle forme della natura, indaga la materia e il rilievo prima ancora del soggetto. L’immagine, sospesa tra natura morta e reperto marino, trattiene qualcosa della luce e del silenzio del mare della sua Puglia.