Fitto intreccio di alberi reso a matite colorate e pastelli a cera, dove la natura è còlta come invenzione geometrica. Il verde, il giallo e il viola si accendono in un ritmo quasi astratto e la vegetazione si condensa in una massa vibrante di segni. È uno degli esiti in cui il paesaggio, per Cosmo, si fa struttura e colore prima ancora che descrizione.