China di piccolo formato in cui pochi segni grafici bastano a dare forma al volto e al braccio della piccola Monica, distesa. La sintesi è estrema, ma il tratto rapido crea un’atmosfera intima e dolce, sospesa. È l’esempio di come, per Cosmo, il disegno sia enunciazione essenziale di un’idea: la linea che coglie in un attimo la creatura addormentata.