Figura di donna addormentata, resa con poche velature d’acquerello e un contorno appena accennato. Il bianco del foglio avvolge il corpo abbandonato nel sonno, mentre il colore si posa solo dove serve a suggerire la luce. È un acquerello di grande delicatezza, in cui l’apparente incompiutezza è in realtà scelta di stile: dire molto con pochissimo.