Ritratto della figlia più piccola, Fabiola, seduta con le braccia raccolte attorno al ginocchio. Il segno di china cattura la posa e lo sguardo, mentre poche velature d’acquerello — ocra, terra, bruno — danno corpo alla figura. Fabiola, la più paziente delle tre sorelle, si concedeva alle lunghe pose: era spesso lei a “prestare” all’artista i corpi delle sue prove, fino agli studi per il Cristo risorto.