Ritratto della madre, Maria, eseguito a matita e china con un tratteggio fitto e drammatico che scava il volto segnato dal tempo. Diverso dal ritratto a olio, questo foglio ne restituisce l’intensità con la sola forza del segno, tra luce e ombra. La madre, donna di fede austera, è una presenza ricorrente nell’opera di Cosmo, icona di dolore e di forza.