Tre figure — le sorelle, figlie dell’artista — abbandonate nel riposo, colte con un segno di china sciolto e continuo. Cosmo padroneggia la linea per costruire i volumi dei corpi distesi, alternando tratti fitti e vuoti luminosi. È una scena di intimità domestica in cui le modelle di casa diventano, ancora una volta, protagoniste del suo cantiere di disegni.