Tra le ultime opere, un titolo-interrogazione: “Davanti al futuro soltanto consapevolezza e serietà?”. Tra macerie sterminate, un bambino con una cornice di legno in mano sorregge e porta via un vecchio cieco: Omero e l’umanità che, in mezzo a tanto dolore, hanno rinunciato per sempre alla poesia. Senza dramma né movimento, in un ordine quasi metafisico, Cosmo produce un’immagine sospesa e profetica — un quadro che sembra dipinto oggi, tra le rovine dei conflitti del nostro tempo. La domanda del titolo resta aperta, affidata alla coscienza di chi guarda.