Ritratto della primogenita, Saba, tracciato a china con un fitto tratteggio incrociato che modella il volume del volto e affonda l’incavo dell’occhio. La linea, nervosa e sicura, costruisce l’espressione seria della bambina padroneggiando il chiaroscuro. È uno dei tanti ritratti delle figlie, muse e modelle quotidiane, con cui Cosmo affinava il mestiere del disegno.