Autoritratto a mezza figura, dallo sguardo indagatore, appartenente alla riflessione su di sé che attraversa tutta l’opera di Cosmo. La pennellata è larga e vibrante, il colore acceso costruisce il volto per masse; l’azzurro della tuta da lavoro dichiara il pittore che si ritrae senza posa, tra il mestiere e l’interrogazione interiore. È l’immagine di un uomo colto e inquieto, che fa della pittura lo specchio e la terapia del proprio mondo.